Guide ai menu per paese
Cosa significano GF, V e VG sul menù?
I simboli del menù sono scorciatoie per diete e allergeni: GF significa senza glutine, GFO un'opzione senza glutine su richiesta, V vegetariano, VG o VE vegano, DF senza latticini e N contiene frutta a guscio. In Italia e in Spagna a volte si usa SG per senza glutine (senza glutine, sin gluten). I simboli sono etichette del ristorante, non certificazioni, quindi controlla la legenda del menù e, se hai un'allergia, chiedi della contaminazione crociata.
- Sul menu
- GF · GFO · V · VG / VE · DF · N · SG
- Significato
- Simboli di dieta e allergeni stampati accanto ai piatti; il loro significato esatto è fissato dalla legenda di ogni menù.
I simboli più comuni
- GF — senza glutine, o preparato senza ingredienti che contengono glutine.
- GFO / GFA — opzione senza glutine: il piatto può essere adattato su richiesta.
- V — vegetariano: niente carne né pesce, ma può contenere uova o latticini. Alcuni menù usano V per vegano, quindi leggi la legenda.
- VG / VE / Ve — vegano: nessun prodotto di origine animale.
- DF — senza latticini.
- N — contiene frutta a guscio, non è privo di frutta a guscio. NF significa privo di frutta a guscio.
- Icone di peperoncino — livello di piccante, di solito da uno a tre.
- Numeri da 1 a 14 — nell'UE molti menù numerano i 14 allergeni che i ristoranti devono saper dichiarare (glutine, crostacei, uova, pesce, arachidi, soia, latte, frutta a guscio, sedano, senape, sesamo, solfiti, lupini, molluschi). Controlla la legenda.
Le stesse etichette in altre lingue
- Italia: senza glutine (a volte SG). Senza lattosio significa privo di lattosio, che non è senza latticini.
- Spagna: sin gluten (a volte SG o S/G).
- Francia: sans gluten; végétalien significa vegano.
- Thailandia: เจ (che) significa nessun prodotto animale; มังสวิรัติ (mangsawirat), vegetariano, può comunque usare la salsa di pesce.
Cosa non promette un simbolo
Nell'UE una dicitura "senza glutine" deve significare non più di 20 mg di glutine per kg — una regola che dal 2016 vale anche per gli alimenti non preimballati, come i piatti dei ristoranti — e i ristoranti devono saper dirti quali dei 14 allergeni contiene un piatto. Ma un simbolo è un'etichetta del ristorante: un piatto GF può comunque essere fritto in olio condiviso. Fuori dall'UE le regole sono diverse.
Cosa fare
- Leggi la legenda: le lettere variano da un ristorante all'altro.
- Chiedi della contaminazione crociata: friggitrici, griglie o acqua della pasta in comune contano per la celiachia e per le allergie alla frutta a guscio.
In MenuGuide puoi impostare le tue allergie e la tua dieta, e dopo una scansione i piatti corrispondenti vengono segnalati. Le segnalazioni sono stime dell'IA, quindi con un'allergia seria controlla sempre con il personale.
Domande frequenti
Cosa significa GF sul menù?
GF significa senza glutine (gluten-free): il piatto è preparato senza ingredienti che contengono glutine come frumento, orzo o segale. Non significa sempre che la cucina eviti la contaminazione crociata, per esempio in una friggitrice condivisa. Se hai la celiachia o un'allergia al glutine, dillo al personale e chiedi come viene preparato il piatto, non solo cosa contiene.
Che differenza c'è tra V e VG sul menù?
V significa vegetariano: niente carne né pesce, ma il piatto può contenere uova, latte, formaggio, burro o miele. VG (o VE) significa vegano: nessun prodotto di origine animale. Alcuni menù usano V per vegano e un'icona a foglia per vegetariano, quindi controlla la legenda. Nel dubbio, chiedi se un piatto contiene uova o latticini.
N significa privo di frutta a guscio sul menù?
No. Sulla maggior parte dei menù N o (N) significa che il piatto contiene frutta a guscio; privo di frutta a guscio di solito si scrive NF o a parole. Poiché è facile fraintendere, controlla la legenda del menù e, se hai un'allergia alla frutta a guscio, chiedi direttamente al personale della frutta a guscio nel piatto e nelle attrezzature condivise come le friggitrici.
L'etichetta GF basta a chi ha la celiachia?
Non da sola. Un simbolo GF ti dice degli ingredienti, ma la contaminazione crociata in una cucina affollata, come friggitrici, tostapane o acqua della pasta condivisi, può comunque introdurre glutine. Di' al personale che hai la celiachia, usando se possibile il termine locale, e chiedi come viene preparato il piatto. Alcuni ristoranti sono formati per questo, altri no.
Fonti
- Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori (allegato II: i 14 allergeni)
- Regolamento di esecuzione (UE) n. 828/2014 della Commissione (senza glutine: ≤ 20 mg/kg)
- Commissione europea — Alimenti senza glutine (le regole valgono anche per gli alimenti non preimballati come i pasti al ristorante)